Risolvere altri errori in Google Search Console
Ecco una guida pratica, organizzata per tipi di errore e con azioni concrete da eseguire subito, prove da raccogliere e come verificare la risoluzione in Search Console.
1 Tipi di errore comuni e azioni immediate
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Copertura (Coverage)
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Sintomo: pagine con errori 404, 5xx, soft 404, bloccate da
robots.txt, o con tagnoindex. -
Azione: correggi gli errori 5xx sul server; ripristina o reindirizza (301) le pagine 404 rilevanti; rimuovi
noindexse vuoi indicizzare; aggiornarobots.txtse blocca risorse importanti. -
Prova: screenshot del file
robots.txtaggiornato; log server che mostrano 200 per le pagine riparate; elenco URL reinviati.
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Errori di scansione (Crawl errors)
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Sintomo: timeout, DNS, connessioni rifiutate, crawl budget esaurito.
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Azione: verifica uptime e DNS; controlla limiti firewall/Rate Limiting; aumenta risorse server o ottimizza sitemap; usa header
Retry-Afterse necessario. -
Prova: estratti dei log con richieste di Googlebot e risposte 200; report uptime.
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Usabilità mobile (Mobile Usability)
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Sintomo: elementi cliccabili troppo vicini, viewport non impostato, contenuto più largo dello schermo.
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Azione: correggi CSS/viewport, aumenta spaziatura, rendi responsive i layout.
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Prova: screenshot prima/dopo su dispositivi mobili; report Mobile Usability aggiornato.
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Core Web Vitals e Page Experience
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Sintomo: LCP, CLS, FID fuori soglia.
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Azione: ottimizza immagini, riduci JS, usa lazy loading, migliora caching e CDN.
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Prova: report Lighthouse/Field Data che mostra miglioramenti; grafici GSC Core Web Vitals.
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Structured Data e Rich Results
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Sintomo: errori di markup, avvisi che impediscono rich snippet.
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Azione: correggi JSON‑LD o microdata secondo lo schema; valida con il test dei risultati ricchi.
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Prova: screenshot del test dei risultati ricchi pulito; elenco URL aggiornati.
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AMP
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Sintomo: errori di validazione AMP.
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Azione: correggi HTML AMP, rimuovi script non consentiti, valida con l’AMP validator.
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Prova: validazione AMP passata; GSC che mostra AMP senza errori.
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Sicurezza e azioni manuali
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Sintomo: avvisi di malware, phishing, azione manuale.
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Azione: bonifica, rimuovi payload, cambia password, attiva 2FA, documenta tutto e invia richiesta di riesame.
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Prova: report scansione, log, screenshot delle rimozioni, testo della richiesta di riesame.
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2 Flusso di troubleshooting standard
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Raccogli dati: esporta i report GSC (Copertura, Prestazioni, Usabilità mobile, Core Web Vitals, Sicurezza).
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Isola il problema: filtra per URL, tipo di dispositivo, paese e data di inizio errore.
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Verifica server e accessibilità : controlla status HTTP, DNS, certificati SSL, header
robots.txt. -
Ripara: applica la correzione tecnica o di contenuto.
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Documenta: salva screenshot, log, timestamp e descrizione delle modifiche.
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Richiedi la convalida in GSC: usa i pulsanti “Convalida correzione” o reinvia sitemap.
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Monitora: controlla GSC e log per 1–4 settimane per confermare la risoluzione.
3 Fix rapidi e comandi utili
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Controllo status HTTP (curl)
Código<?XML:NAMESPACE PREFIX = "[default] http://www.w3.org/2000/svg" NS = "http://www.w3.org/2000/svg" />
curl -I https://tuo-dominio.it/pagina
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Verifica robots.txt
Código
curl -I https://tuo-dominio.it/robots.txt
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Controllo certificato SSL
Código
openssl s_client -connect tuo-dominio.it:443 -servername tuo-dominio.it
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Validazione markup JSON‑LD: usa il test dei risultati ricchi di Google o il Rich Results Test.
4 Come compilare un report tecnico per sviluppatori
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Titolo: Errore GSC [tipo] su [sezione/sito]
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Descrizione breve: sintomo osservato, data di inizio, impatto (es. pagine non indicizzate, calo traffico).
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URL interessati: elenco CSV.
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Log/Output: estratti log con timestamp.
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Azioni richieste: step tecnici chiari e prioritari (es. “ripristinare /wp-admin a 200”, “rimuovere header X che blocca Googlebot”).
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Priorità e scadenza: alta/media/bassa + data.
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Prove attese dopo fix: cosa inviare per confermare la risoluzione.
5 Verifica della risoluzione in Search Console
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Copertura: attendi la nuova scansione; usa “Controlla URL” per testare singole pagine.
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Convalida correzione: quando disponibile, clicca “Convalida correzione” e monitora lo stato.
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Prestazioni: confronta clic e impressioni per l’intervallo successivo alla correzione.
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Log server: conferma che Googlebot riceve 200 e non incontra errori.
6 Prevenzione e controlli regolari
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Automatizza monitoraggio: alert uptime, scansioni malware, report Core Web Vitals.
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Processo di deploy: includi test automatici per mobile, AMP, markup e sitemap prima del rilascio.
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Backup e rollback: mantieni backup testati e procedure di rollback rapide.
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Documentazione: registro delle modifiche e changelog pubblico per il team SEO/Dev.
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