Abbiamo provato la modalità AI di Google ed ecco cosa abbiamo scoperto

Google ha fatto un ulteriore passo avanti con la ricerca conversazionale.

Sebbene non sia ancora disponibile in Italia a causa delle restrizioni dell'Unione Europea, siamo riusciti ad accedere alla Modalità AI tramite una VPN per provarla in prima persona.

Per chi non la conoscesse ancora: la Modalità AI consente di interagire con il motore di ricerca come se fosse un assistente, invece di visualizzare semplicemente un elenco di risultati.

Dopo diversi giorni di test, queste sono le nostre conclusioni:

La SEO è più attiva che mai: le risposte includono numerosi link a fonti esterne. La battaglia non sarà più solo per il posizionamento tradizionale, ma anche per essere citati all'interno della risposta generata.

Forte enfasi sui contenuti locali: nelle query geolocalizzate, la Modalità AI collega principalmente alle schede di Google Maps e ai profili aziendali, rafforzando l'importanza di ottimizzare la propria presenza locale.

Fonti combinate: nelle query più generali, costruisce la risposta a partire da frammenti provenienti da diversi media e pagine. In questo caso, i testi chiari, affidabili e ben strutturati vincono. Più i media autorevoli parlano di te, più è probabile che tu compaia per queste domande generali.

⏩ Coinvolgimento continuo: ogni domanda di follow-up amplia la risposta con nuovi link correlati, moltiplicando le tue opportunità di visibilità.

Risultati personalizzati: quando accedi, la Modalità AI sfrutta la tua cronologia e le tue attività su altri servizi Google per personalizzare i risultati in base ai tuoi interessi.

Un altro aspetto interessante scoperto da diversi utenti che hanno provato la Modalità AI è che molti dei link che utilizza alle fonti includono lo snippet (#) del testo citato nell'URL, proprio come accade nelle Panoramiche AI ​​o nei risultati degli snippet in primo piano.

Questo traffico può essere facilmente misurato configurando Google Tag Manager e analizzando i dati in Google Analytics. Ecco una guida passo passo per farlo.

In breve: la Modalità AI non elimina la SEO, la trasforma. La sfida non è più solo guadagnare posizioni nelle SERP, ma diventare una fonte citata dall'intelligenza artificiale di Google.

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Hugo Repetto

Tutti noi crediamo di avere qualcosa da insegnare, tutti noi abbiamo una nostra storia personale che ci rende unici e ineguagliabili.

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